Vetri per Stray Light sono filtri di vetro a taglio progettati per qualificare il livello di luce parassita in spettrometri UV e visibili. Questi filtri sono nominalmente a taglio a 280 nm, 360 nm e 450 nm, con ciascun filtro certificato singolarmente per compensare variazioni di lunghezza d’onda fino a ±10 nm dovute a variazioni di fusione del vetro.
La luce parassita, nota anche come energia o potenza radiante dispersa, consiste in qualsiasi luce indesiderata che raggiunge il rivelatore al di fuori della banda spettrale selezionata. Essa deriva da imperfezioni ottiche, riflessioni interne o perdite nel sistema ottico dello spettrometro e provoca errori di misura aumentando il segnale rilevato, soprattutto ad alte concentrazioni di assorbitore. Il controllo regolare della luce parassita mediante questi filtri è fondamentale per monitorare lo stato ottico dello strumento e garantire accuratezza nelle analisi quantitative.

Vetri per Stray Light sono filtri di vetro a taglio progettati per qualificare il livello di luce parassita in spettrometri UV e visibili. Questi filtri sono nominalmente a taglio a 280 nm, 360 nm e 450 nm, con ciascun filtro certificato singolarmente per compensare variazioni di lunghezza d’onda fino a ±10 nm dovute a variazioni di fusione del vetro.
La luce parassita, nota anche come energia o potenza radiante dispersa, consiste in qualsiasi luce indesiderata che raggiunge il rivelatore al di fuori della banda spettrale selezionata. Essa deriva da imperfezioni ottiche, riflessioni interne o perdite nel sistema ottico dello spettrometro e provoca errori di misura aumentando il segnale rilevato, soprattutto ad alte concentrazioni di assorbitore. Il controllo regolare della luce parassita mediante questi filtri è fondamentale per monitorare lo stato ottico dello strumento e garantire accuratezza nelle analisi quantitative.