Come funzionano le Camere Multispettrali?
Le camere multispettrali Madatec sono macchine fotografiche digitali che possono acquisire immagini a varie lunghezze d’onda, da 350 nm a 1100 nm.
Lo Spettro elettromagnetico è l’insieme di tutte le possibili frequenze della radiazione elettromagnetica, l’intervallo delle frequenze dell’intero spettro elettromagnetico viene suddiviso in ampie zone Raggi Y, Raggi X, Ultravioletto, Visibile, Infrarosso, microonde e onde radio.
Il visibile comprende tutte quelle radiazioni percepibili dall’occhio umano. Una normale macchina fotografica acquisisce immagini all’interno dello spettro del visibile, mentre una camera multispettrale riesce ad acquisire immagini anche nell’ultima porzione dell’UV e nel vicino infrarosso permettendo così di ottenere informazioni non percepibili dall’occhio umano.
Separando la luce in diverse bande tramite filtri ottici, si registrano più immagini della stessa scena, ciascuna relativa a una specifica lunghezza d’onda, che vengono poi combinate per analisi avanzate. Rispetto a una normale camera RGB una multispettrale consente di analizzare la firma spettrale dei materiali, rendendo possibile rilevare contaminazioni, valutare proprietà chimiche superficiali e distinguere materiali simili.
Ogni prodotto è acquistabile anche singolarmente ed è possibile richiedere filtri e ottiche differenti, così da personalizzare la configurazione in base alle proprie esigenze.








Come funzionano le Camere Multispettrali?
Le camere multispettrali Madatec sono macchine fotografiche digitali che possono acquisire immagini a varie lunghezze d’onda, da 350 nm a 1100 nm.
Lo Spettro elettromagnetico è l’insieme di tutte le possibili frequenze della radiazione elettromagnetica, l’intervallo delle frequenze dell’intero spettro elettromagnetico viene suddiviso in ampie zone Raggi Y, Raggi X, Ultravioletto, Visibile, Infrarosso, microonde e onde radio.
Il visibile comprende tutte quelle radiazioni percepibili dall’occhio umano. Una normale macchina fotografica acquisisce immagini all’interno dello spettro del visibile, mentre una camera multispettrale riesce ad acquisire immagini anche nell’ultima porzione dell’UV e nel vicino infrarosso permettendo così di ottenere informazioni non percepibili dall’occhio umano.
Separando la luce in diverse bande tramite filtri ottici, si registrano più immagini della stessa scena, ciascuna relativa a una specifica lunghezza d’onda, che vengono poi combinate per analisi avanzate. Rispetto a una normale camera RGB una multispettrale consente di analizzare la firma spettrale dei materiali, rendendo possibile rilevare contaminazioni, valutare proprietà chimiche superficiali e distinguere materiali simili.
Ogni prodotto è acquistabile anche singolarmente ed è possibile richiedere filtri e ottiche differenti, così da personalizzare la configurazione in base alle proprie esigenze.